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lettera direttore natale

NATALE 2020

Lettera del Direttore al personale di Casa Rachele

Cari Colleghi,
come ogni anno, con il Santo Natale ormai alle porte, a Casa Rachele si respira un caloroso clima di festa.
Ma l’anno che abbiamo trascorso non è stato un anno come gli altri. Quest’anno ci ha messo alla prova, oltre ogni aspettativa, oltre ogni previsione. Nostro malgrado, anche il Natale che ci accingiamo a festeggiare non può che risentire delle difficoltà che siamo chiamati ad affrontare. Eppure, mentre cammino tra questi corridoi, non posso fare a meno che apprezzare l’amore e la dedizione con cui tutti Vi siete adoperati perché il calore e la gioia del clima natalizio potessero continuare ad abitare la nostra Casa, donando affetto e serenità ai nostri Cari Ospiti.
Certamente a questo hanno contribuito i tanti segni che da anni qui a Casa Rachele caratterizzano l’imminente arrivo delle festività natalizie: l’albero e il presepe con tutti i suoi personaggi (compreso Zito, che si adopera per riscaldare la mangiatoia), gli addobbi e le luminarie, il profumino prelibato di leccornie dolci e salate, i canti tradizionali. Ma non si esaurisce tutto qui. Nella nostra Casa si respira una piacevole atmosfera natalizia grazie all’impegno profuso da ciascuno di Voi affinché i nostri Ospiti possano assaporare la gioia di questa festa. L’atmosfera natalizia siete Voi. Voi che nonostante le difficoltà non avete mai perso il sorriso e la voglia di donarlo agli altri. Voi che non ritraete mai la mano per una carezza o un gesto d’affetto. Voi che sapete sempre proferire parole di incoraggiamento, di conforto, di speranza. Voi che fate sentire i nostri Cari Ospiti amati, prima ancora che assistiti, che li fate sentire parte di questa grande famiglia. Grazie a Voi questo Natale così strano, così difficile, così diverso, sarà pur sempre Natale.
Quest’anno ci sarà un albero addobbato con le mascherine, per esprimere solidarietà e vicinanza a chi, come noi, quotidianamente si impegna a proteggere le persone più fragili. Quest’anno la tradizionale recita non si terrà e non potremo scambiarci gli auguri durante la nostra tanto attesa e goliardica cena di Natale. Quest’anno i nostri Cari Ospiti non potranno trascorrere il Santo Natale in compagnia delle loro famiglie. Quest’anno i nostri Cari Ospiti potranno abbracciare i propri affetti solo virtualmente o a distanza, grazie alle videochiamate o alle visite nel gazebo. Tuttavia, per i nostri Cari Ospiti (e qui mi ripeto), grazie a Voi, questo Natale così strano, così difficile, così diverso, sarà pur sempre Natale. E questo rimarrà per sempre il regalo più straordinario che mai avreste potuto impacchettare.
Un regalo straordinario, come straordinario è quanto ogni giorno avete compiuto per la difesa del fortino. Forse la nostra impresa non avrà fatto il giro del web, forse nessun collega avrà scattato una foto, poi diventata virale, di Voi esausti dopo una giornata massacrante. I giornali avranno anche attaccato la nostra categoria professionale, mentre le strutture per anziani diventavano un capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica. Ma quello che abbiamo fatto qui a Casa Rachele ha davvero dello straordinario.
Personalmente sono ammirato e commosso dall’impegno da Voi profuso in questi lunghi mesi. Ero certo della professionalità e della dedizione al lavoro che Vi contraddistinguono ma tale capacità di abnegazione e di spirito di sacrificio mi hanno profondamente colpito, rendendomi davvero orgoglioso di ciascuno di Voi.
Quest’emergenza ci ha posto davanti innumerevoli ostacoli, affrontati con tenacia e perseveranza. È stato necessario adattarsi a nuove norme e procedure, apprendere in fretta, essere flessibili sempre. È stato necessario fare sacrifici, tanti, tantissimi. Limitare i propri contatti sociali, evitare le situazioni potenzialmente rischiose, come si suol dire, tenere alta la guardia costantemente. In queste condizioni è facile cadere preda dell’ansia e dello sconforto. Ma Voi, al contrario, avete risposto con la massima efficienza, restando vigili, massimizzando attenzione e prestazioni, garantendo la migliore protezione ai nostri Cari Ospiti.
Quest’anno più che mai, ciascuno di Voi, nello svolgimento delle mansioni che gli sono proprie, ha portato a compimento la filosofia della Casa:
“una struttura che, con l’aiuto di tutti, mette l’anziano al primo posto”.
Quest’anno più che mai, al raggiungimento di questo importante traguardo hanno contribuito anche tutti i Vostri cari, prestando attenzione, evitando di esporsi e di esporVi al rischio di contagio, salvaguardando così la Vostra salute e, per riflesso, la salute dei nostri Cari Ospiti all’interno della Casa. Ai Vostri cari va il mio più sentito grazie: non solo per averVi supportato in questo periodo tanto difficile ma per aver permesso che il Vostro operato all’interno della Casa non fosse vano.
Vorrei poter concludere con una qualche rassicurazione. Purtroppo la drammaticità di questa situazione non ci consente di fare previsioni, né tantomeno di poter sperare che l’emergenza si esaurisca in fretta. Altri mesi difficili si affacciano all’orizzonte. Ma questo 2020, mettendoci duramente alla prova, ci ha mostrato il nostro reale valore. Questo mi permette di affermare, con fiducia e tranquillità, che grazie al Vostro prezioso aiuto, connotato da professionalità, impegno e dedizione, avremo le risorse e le competenze necessarie per affrontare quanto ci riserverà il futuro, garantendo sempre il miglior livello di cura e assistenza per i nostri Cari Ospiti.
Permettetemi dunque di porgere gli auguri per queste imminenti festività. Buon Natale e Buon Anno Nuovo a Voi e ai Vostri cari, a nome mio, del Presidente, dei Consiglieri di Amministrazione della Fondazione R. Zitomirski e della Cooperativa Sociale Zivia.
Con i più cordiali saluti
IL DIRETTORE
firma dir
Mauro Vicenzi

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