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Il nostro Direttore Mauro Vicenzi, anche quest’anno, ha voluto essere vicino a tutto il personale ❤✨🎅
Cari Colleghi,
il Santo Natale si avvicina e, come ogni anno, anche nella nostra Casa si respira un clima particolare, fatto di attesa, silenzio e piccoli segni che parlano al cuore. È un tempo che invita alla riflessione, oltre che alla festa, e che ci offre l’occasione per rileggere il senso più profondo del nostro operato quotidiano.
Nel mistero del Natale, Dio sceglie di farsi fragile. Non si presenta con la forza, ma con il bisogno. Si affida alle mani, allo sguardo, alla responsabilità degli uomini. Il Bambino di Betlemme ci ricorda che la fragilità non è una mancanza da colmare, ma una condizione da accogliere: chiede rispetto, dedizione, cura autentica.
È una fragilità che conosciamo bene. È la fragilità che incontriamo ogni giorno nei nostri Cari Ospiti, e alla quale rispondiamo non solo con competenza professionale, ma con attenzione, presenza e umanità.
Come Maria e Giuseppe, ogni giorno prepariamo una casa. Una casa semplice, ma dignitosa. Uno spazio in cui chi è più vulnerabile possa sentirsi al sicuro, riconosciuto, custodito. Il Vostro lavoro rende questa Casa un luogo abitato dalla cura: un luogo in cui anche ciò che è essenziale e umile acquista valore, perché attraversato dal rispetto e dall’attenzione per la persona.
E come i pastori del Vangelo, chiamati a vegliare nella notte, siete presenti quando il silenzio è più profondo e il bisogno più grande. Una presenza discreta, spesso invisibile, che non cerca riconoscimenti ma garantisce continuità, protezione e conforto. Una presenza che non viene meno neppure nei giorni di festa, quando il tempo sembra chiedere a tutti una pausa. A tutti, ma non a Voi.
In questo senso, il nostro lavoro quotidiano in RSA diventa una forma autentica di testimonianza del Natale. Accogliere la fragilità. Offrire una casa. Restare presenti. Sono questi i gesti concreti attraverso i quali il messaggio della Natività continua a prendere vita, ogni giorno, tra le mura della nostra struttura, portando alla piena attuazione della filosofia che da sempre ci guida:
“Una struttura che, con l’aiuto di tutti, mette l’anziano al primo posto.”
Per questo desidero ringraziarVi sinceramente per la professionalità, per la responsabilità, per l’umanità con cui svolgete il Vostro lavoro, sempre con dedizione.
A Voi e ai Vostri cari rivolgo i più sentiti auguri di un Santo Natale e di un Sereno Anno Nuovo, a nome mio, del Presidente, dei Consiglieri di Amministrazione della Fondazione R. Zitomirski e della Cooperativa Sociale Zivia.
Con i più cordiali saluti
IL DIRETTORE
Mauro Vicenzi
lettera dir

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